Sguardi dell’arte sul gioco

Antonella Sbrilli

Sguardi dell’arte sul gioco

domenica 29 maggio 2016, ore 15.00
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Arte e gioco sono in dialogo da sempre, dalle imprese figurate del Rinascimento agli enigmi verbo-visivi del Novecento; dai dipinti con altalene, girotondi e aquiloni, alle giostre inquiete proposte di recente nei musei; dai quadri di maschere del Settecento ai travestimenti e alle simulazioni attuali. Il gioco – con le sue regole – può essere matrice dell’opera d’arte così come l’arte può trasportare – come il gioco – in realtà separate, dove valgono l’immedesimazione, il piacere e la sfida.
In questo percorso la storica dell’arte Antonella Sbrilli prende avvio dalla serie di opere Medici Slot-machine dell’artista statunitense Joseph Cornell: piccole scatole azionabili che accostano due mondi, la Firenze medicea e le macchinette delle sale da gioco americane, avvicinando alto e basso, infanzia ed età adulta, creazione e fortuna. E prosegue per grandi esempi nel mondo dell’arte, fra passato e presente.

Antonella Sbrilli insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università La Sapienza di Roma. Ha condotto ricerche su arte e scrittura curando, con Ada De Pirro, la mostra Ah che rebus! Cinque secoli di enigmi fra arte e gioco in Italia, Roma, Istituto Nazionale per la Grafica (2010-2011); ha studiato le applicazioni dell’informatica alla storia dell’arte (Storia dell’arte in codice binario, Guerini e Associati, 2001) e ha progettato i giochi interattivi per la collana CdArt (Repubblica-Giunti Multimedia, 1996). Per la Galleria nazionale d’arte moderna di Roma ha ideato TU M’inviti, 2012 e Giochi di Sala, 2015. Tiene una rubrica di giochi con i lettori sul settimanale Pagina99 e gestisce il blog www.diconodioggi.it sul tempo nella finzione artistica. Ha curato, con Grazia Tolomeo, la mostra Dall’oggi al domani. 24 ore nell’arte contemporanea (Roma, Museo Macro, aprile-ottobre 2016).

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