Perché si dona: altruismo o passione?

Elena Pulcini

Perché si dona: altruismo o passione?

venerdì 25 maggio 2012, ore 19.00
sala Maggiore Palazzo Comunale - piazza del Duomo, 1
 euro 3.00

Quali sono le motivazioni del dono? Per lo più esso viene spiegato attraverso l’altruismo e contrapposto alle motivazioni interessate e utilitaristiche dell’individualismo. Si afferma così una contrapposizione tra un atteggiamento egoistico che afferma la priorità dell’Io e un atteggiamento altruistico che afferma la priorità dell’altro. Elena Pulcini propone invece di leggere il dono come manifestazione concreta e simbolica dell’essere con l’altro. Il dono presuppone un soggetto che riconosce il proprio debito verso l’altro: un soggetto consapevole della propria vulnerabilità e dipendenza e di conseguenza animato da un desiderio di legame e di reciproca appartenenza. Chi dona, in altri termini, è capace non solo di riconoscere, ma anche di valorizzare lo stato di debito, perché è motivato da una passione per l’altro che lo spinge a un ampliamento e a un arricchimento del Sé. 

Elena Pulcini è ordinario di Filosofia sociale presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Firenze. Da sempre interessata al tema delle passioni, dell’individualismo moderno e del legame sociale, si occupa dei possibili fondamenti emotivi di una nuova etica, proponendo un’innovativa filosofia della cura. È nel Comitato scientifico delle riviste: Iride, La società degli individui, Iris, Politica e società; tra i coordinatori del Seminario di Filosofia Politica (Firenze), del Seminario di Teoria Critica (Gallarate/Cortona), co-fondatrice del Seminario di Filosofia sociale (Firenze/Torino/Roma), vice-presidente del Bureau del MAUSS (Movimento Anti - Utilitarista nelle Scienze Sociali). Tra i suoi libri: L’individuo senza passioni. Individualismo moderno e perdita del legame sociale (2001), Il potere di unire. Femminile, desiderio, cura (2003), La cura del mondo. Paura e responsabilità nell’età globale (2009) per Bollati Boringhieri; Invidia. La passione triste (il Mulino, 2011).

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