Le Olimpiadi e i giochi nell’antichità

Eva Cantarella

Le Olimpiadi e i giochi nell’antichità

sabato 28 maggio 2016, ore 11.00
piazza del Duomo
 euro 3.00

Tornare indietro di alcuni millenni e ripensare ai giochi nel mondo greco non è solo una curiosità erudita. Oltre un secolo di studi sociologici e antropologici ci hanno insegnato che il gioco è un momento fondamentale nella cultura di una comunità. Ripercorrere la storia dei giochi “formalizzati” nella vita dei nostri più lontani antenati europei, fra cui anche giochi olimpici – di cui fra pochi mesi si celebrerà la 31° edizione moderna – consente dunque di indagare alcuni aspetti tutt’altro che secondari della nostra storia. E induce a interrogarsi su quanto di quella cultura abbiamo, nel bene e nel male ereditato, e quanto ce ne siamo invece discostati. Più specificamente: qual era l’etica sociale che stava alla base dei giochi antichi? Quali i settori della vita nei quali le relazioni interindividuali erano affidate alla soluzione dei giochi (per lo più, ma non esclusivamente competitivi)? E qual era il significato e il valore della vittoria?

Eva Cantarella, studiosa del mondo antico di fama internazionale, ha insegnato Diritto romano e Diritto greco all’Università di Milano ed è global visiting professor alla New York University Law School. Tra i suoi molti libri, tradotti in più lingue, ricordiamo per Feltrinelli: Passato prossimo. Donne romane da Tacita a Sulpicia (1996), Itaca (premi Bagutta e Forte Village, 2002), L’amore è un dio. Il sesso e la polis (premio Città di Padova per la saggistica 2007; Audiolibri “Emons Feltrinelli”, 2011), Dammi mille baci (2009), L’ambiguo malanno. Condizione e immagine della donna nell’antichità greca e romana (2010), I supplizi capitali (2011), Pompei è viva (con L. Jacobelli, 2013), Perfino Catone scriveva ricette. I greci, i romani e noi (2014), Non sei più mio padre (2015), L’importante è vincere. Da Olimpia a Rio de Janeiro (con E. Miraglia, 2016); Ippopotami e sirene. I viaggi di Omero e di Erodoto (Utet, Dialoghi sull’uomo, 2014). 

Programma
edit

Lingue