Il dono dell’ospitalità

Enzo Bianchi

Il dono dell’ospitalità

sabato 26 maggio 2012, ore 18.30
piazza del Duomo
 euro 3.00

L’altro, il vero altro, non è colui che scegliamo di invitare a casa – forse anche con il retropensiero di essere poi a nostra volta invitati – bensì colui che emerge, non scelto, davanti a noi, che giunge portato semplicemente dall’accadere degli eventi, perché «l’ospitalità è dono, è crocevia di cammini». L’altro è colui che sta davanti a noi come una presenza che chiede di essere accolta nella sua irriducibile diversità; poco importa se appartiene a un’altra etnia, a un’altra fede, a un’altra cultura: è un essere umano, e questo deve bastare affinché noi lo accogliamo. In altre parole, perché accogliere il dono dell’ospitalità? Perché si è uomini, per divenire uomini, per umanizzare la propria umanità. Ciascuno di noi, in quanto venuto al mondo, è ospite dell’umano, di conseguenza l’ospitalità diviene un rispondere a quella vocazione profonda dell'uomo, un realizzare la propria umanità accogliendo l’umanità dell’altro.

Enzo Bianchi è fondatore e priore della Comunità monastica di Bose. Ha insegnato Teologia biblica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e ricevuto la laurea honoris causa in Storia della Chiesa dall’Università di Torino. Collabora con La Stampa, la Repubblica, Avvenire e Jesus. Nel 2008 ha partecipato al Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio, come “esperto” nominato da papa Benedetto XVI. È membro dell’Académie Internationale des Sciences Religieuses (Bruxelles) e dell’International Council of Christians and Jews (Londra). Tra i suoi testi, ricordiamo: Ero straniero e mi avete ospitato (Rizzoli, 2006); Il pane di ieri (2008), Ogni cosa alla sua stagione (2010), L’altro siamo noi (2010) per Einaudi; Una lotta per la vita. Conoscere e combattere i peccati capitali (San Paolo, 2011); I comandamenti. Ama il prossimo tuo (con Massimo Cacciari, il Mulino, 2011); Credere oggi (con Laura Boella, il Margine, 2012).

Programma
edit

Lingue