Il dono è un nodo, il regalo è una regola

Anna Bonaiuto Stefano Bartezzaghi

Il dono è un nodo, il regalo è una regola

venerdì 25 maggio 2012, ore 21.30
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Doni fastosi, doni funesti, doni istruttivi, doni distruttivi... Scambi di beni, di baci, di vocali, di persone... Il dono e lo scambio sono cerimoniali umani. In quanto cerimoniali, hanno un funzionamento che è stato chiarito dall'antropologia. In quanto umani, hanno diversi malfunzionamenti, con doni che non arrivano a destinazione, scambi che diventano equivoci, regali che sono disgrazie. Di tali disfunzioni si è invece occupata la letteratura.
La letteratura è peraltro anche dono di parola e il dono è anche enigma: vasta è la letteratura del dono, quasi altrettanto lo è l'enigmistica dello scambio.
Guidati dalle letture di Anna Bonaiuto e accompagnati dai giochi di Stefano Bartezzaghi, una serata speciale che può essere un'occasione per interrogarci sui legami che si stabiliscono tramite i doni e sulle regole che ne sovraintendono lo scambio. Perché se il dono è un nodo, se il regalo è una regola, se il presente è un serpente, il pacco cos'è?

Anna Bonaiuto ha recitato con i più grandi registi del teatro italiano, fra cui Ronconi, Servillo, Cecchi, Missiroli e le sue interpretazioni al cinema con Moretti, Corsicato, Avati, Cavani, Martone e Sorrentino sono indimenticabili. Tra i premi ricevuti: la Coppa Volpi a Venezia nel 1993, il David di Donatello e il Nastro d’argento nel 1995, il Premio Ubu nel 2003 come migliore attrice italiana.

Stefano Bartezzaghi (Milano, 1962) è docente di Semiotica e di Teorie della Creatività e direttore del master di giornalismo alla Iulm di Milano; collabora con la Repubblica e dirige Il senso del ridicolo, festival di Livorno sull’umorismo. Ha pubblicato diverse raccolte di giochi linguistici, enigmistici e letterari, e ha scritto la prima storia del cruciverba: L’orizzonte verticale (Einaudi, 2007, 2013). Ha curato e commentato la nuova edizione degli Esercizi di stile di Raymond Queneau, nella classica traduzione di Umberto Eco (Einaudi, 2001, 2008). Fra i suoi altri libri: L’Elmo di Don Chisciotte. Contro la mitologia della creatività (Laterza, 2009); Scrittori giocatori (2010), M. Una metronovela (2015) per Einaudi; Il falò delle novità. La creatività al tempo dei cellulari intelligenti (Utet, 2013); La ludoteca di Babele (Utet, Dialoghi sull’uomo, maggio 2016).

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