La reciprocità del dare. Un circolo da coltivare

Mark Anspach

La reciprocità del dare. Un circolo da coltivare

sabato 26 maggio 2012, ore 15.00
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Dare, ricevere, ricambiare: dallo scambio di colpi o d’insulti a quello di complimenti o di doni, le relazioni umane sembrano contraddistinte dalla reciprocità. «Quale forza contenuta nella cosa donata fa sì che il donatario la ricambi?» chiede Marcel Mauss, e trova la risposta nello spirito del dono dei maori. Ma questo spirito è solo l’incarnazione del circolo delle interazioni umane. Una relazione di reciprocità non si riduce a uno scambio tra due individui perché la relazione stessa si impone come terzo trascendente. Questa relazione può essere buona o cattiva, il circolo virtuoso o vizioso. Mark Anspach illustra il passaggio dal circolo vizioso della vendetta a quello virtuoso del dono e mostra, alla luce della crisi attuale, come gli stessi meccanismi si nascondano dietro il funzionamento dell’economia moderna.

Mark Anspach, antropologo, originario della California, vive tra Italia e Francia. Ricercatore al Centre de recherche en épistémologie appliquée (Parigi), ha studiato Economia e Scienze sociali alla Harvard University prima di conseguire un dottorato in Antropologia a Parigi e in Letteratura a Stanford con René Girard, di cui ha curato  raccolte di saggi. La sua ricerca è focalizzata sugli aspetti rituali della violenza e dello scambio, sui meccanismi sociali e cognitivi. Collabora con la rivista del MAUSS (Movimento Anti - Utilitarista nelle Scienze Sociali) e tiene un blog di analisi culturale sul sito americano www.imitatio.org. È autore di A buon rendere. La reciprocità nella vendetta, nel dono e nel mercato (2007) e coautore di Che cos’e il religioso? Religione e politica (2006) per Bollati Boringhieri; Cosa significa donare? (Guida, 2011).

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