Dalla tribù a Internet. L’antropologia oggi

Marco Aime

Dalla tribù a Internet. L’antropologia oggi

venerdì 28 maggio 2010, ore 19.00
piazza dello Spirito Santo
 euro 3.00

Cosa significa fare antropologia oggi? Non solo andare a frugare in quegli angoli di mondo che Claude Lévi-Strauss chiamava “pattumiere della storia”, ma anche interrogarsi sui flussi e sui movimenti culturali, che percorrono l’intero pianeta, attraversando anche la nostra società. L’antropologia, pur utilizzando la sua tradizionale cassetta degli attrezzi, affronta con sguardi nuovi tematiche attuali in cui i noi e gli altri sono sempre meno definiti e distinti, tentando di fornire nuove chiavi di lettura, sempre più dinamiche, delle società contemporanee, grazie alle quali temi come identità, appartenenza, tradizione, assumono un aspetto più fluido e legato alla storia.

Marco Aime insegna Antropologia culturale all’Università di Genova. Ha condotto ricerche sulle Alpi e in Africa Occidentale. Oltre ad articoli scientifici, ha pubblicato favole per ragazzi, saggi e testi di narrativa, tra cui: Le radici nella sabbia (EDT, 1999); Il primo libro di antropologia (2008), L’altro e l’altrove (con D. Papotti, 2012), La fatica di diventare grandi (con G. Pietropolli Charmet, 2014); Contro il razzismo (con G. Barbujani, C. Bartoli, F. Faloppa, 2016) per Einaudi; Il lato selvatico del tempo (Ponte alle Grazie, 2008); Verdi tribù del Nord (Laterza, 2012); Gli specchi di Gulliver (2006), Timbuctu (2008), Il diverso come icona del male (con E. Severino, 2009), Gli uccelli della solitudine (2010), Cultura (2013) per Bollati Boringhieri; La macchia della razza (2012), Etnografia del quotidiano (2014) per elèuthera; Tra i castagni dell'Appennino (con F. Guccini, 2014), Senza sponda (2015) per Utet, Dialoghi sull’uomo.

 

Programma
edit

Lingue