Scarica il programma in PDF venerdì 23 maggio 2014 ore 17.30 - piazza del Duomo
Apertura
Ivano Paci, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
Samuele Bertinelli, Sindaco di Pistoia
Giulia Cogoli, Ideatrice e Direttrice di Pistoia - Dialoghi sull'uomo

download 2014 program (pdf file) Friday, May 23, 5:30pm, piazza del Duomo
Opening ceremony
Ivano Paci, President of the 'Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia Foundation'
Samuele Bertinelli, Mayor of Pistoia
Giulia Cogoli, designer and director of 'Pistoia - Dialogues on Man'

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venerdì 23 maggio 2014, ore 17.30
piazza del Duomo
 - ingresso gratuito

Stefano Rodotà è professore emerito di Diritto civile all’Università di Roma. È stato presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali. È stato uno degli autori della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea. Ha presieduto il gruppo dei Garanti europei per la privacy ed è membro dello European group on ethics in science and new technologies e del Legal advisory board for market information della Commissione Europea. Editorialista di la Repubblica, fra l'altro ha pubblicato: Il terribile diritto (1990, 2013), Tecnologie e diritti (1995) per il Mulino; Libertà e diritti in Italia (Donzelli, 1997); La vita e le regole (Feltrinelli, 2006); Repertorio di fine secolo (1999), Tecnopolitica (2004), Intervista su privacy e libertà (2005), Perché laico (2009), Elogio del moralismo (2011), Il diritto di avere diritti (2012), Iperdemocrazia (2013), Il mondo nella rete. Quali i diritti, quali i vincoli (2014) per Laterza.


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venerdì 23 maggio 2014, ore 19.00
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Luca Scarlini è saggista, drammaturgo, storyteller in scena, spesso insieme a cantanti, attori e artisti. Insegna allo IED di Milano e in diverse istituzioni italiane e straniere; partecipa a molti festival in Italia e all’estero. Collabora con Radio3 e scrive su Alias de il manifesto e su L’indice dei Libri del mese. Ha curato Alfabeto Poli (Einaudi, 2013) e scritto numerosi libri, tra cui: La musa inquietante (Raffaello Cortina, 2001); Equivoci e miraggi (Rizzoli, 2003); D’Annunzio a Little Italy (Donzelli, 2008); Lustrini per il regno dei cieli. Ritratti di evirati cantori (Bollati Boringhieri, 2008); Ladri di immagini (Edizioni Ambiente, 2010); Sacre sfilate. Alta moda in Vaticano, da Pio X a Benedetto XVI (2010), Un paese in ginocchio (2011) per Guanda; Ritratti dimenticati (Mauro Pagliai, 2011); Il Natale dei Magi (Einaudi, 2011); La sindrome di Michael Jackson (Bompiani, 2011); Il Caravaggio rubato (Sellerio, 2012); Siviero contro Hitler. La battaglia per l’arte (Skira, 2014). 


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venerdì 23 maggio 2014, ore 9.15 p.m.
piazza del Duomo
 euro 3.00

Alessandro Barbero insegna Storia medievale presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale a Vercelli. Collabora con La Stampa e i programma televisivi Superquark, aC/dC e Il tempo e la storia. Nel 1995 è uscito il suo primo romanzo storico Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo (Mondadori), Premio Strega 1996. Tra le sue pubblicazioni: Storia del Piemonte. Dalla preistoria alla globalizzazione (Einaudi, 2008); Gli occhi di Venezia (Mondadori, 2011); Il divano di Istanbul (Sellerio, 2011); Dietro le quinte della Storia. La vita quotidiana attraverso il tempo (con P. Angela, Rizzoli, 2012); Barbari. Immigrati, profughi, deportati nell’impero romano (2007), Benedette guerre. Crociate e jihad (2009), Lepanto. La battaglia dei tre imperi (2010), I prigionieri dei Savoia. La vera storia della congiura di Fenestrelle (2012), Donne, madonne, mercanti e cavalieri. Sei storie medievali (2013) per Laterza.


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Lella Costa legge Karen Blixen
venerdì 23 maggio 2014, ore 21.30
teatro Manzoni - Corso Gramsci, 107
 euro 3.00

Lella Costa è una delle più amate autrici e attrici teatrali italiane. Dopo il debutto nel 1980, Adlib (1987) è il primo spettacolo di cui è anche autrice. I testi dei suoi spettacoli teatrali sono contenuti in La daga nel loden (1992), Che faccia fare (1998), In tournée (2002), Amleto, Alice e la Traviata (2008) per Feltrinelli. Ha pubblicato La sindrome di Gertrude (con A. Càsoli, Rizzoli, 2009); Come una specie di sorriso (Piemme, 2012). Ha partecipato alla tournée di Ferite a morte di Serena Dandini e attualmente sta recitando nello spettacolo Nuda proprietà di Lidia Ravera.

Karen Blixen (1885-1962) nacque e morì in Danimarca. Si trasferì in Africa con il marito, che lasciò per amore di un cacciatore inglese. Tornata in Europa, cominciò a pubblicare sotto lo pseudonimo di Isak Dinesen. Tra le sue opere: Sette storie gotiche (1978) e Lettere dall'Africa (1987) per Adelphi, La mia Africa (1959) e Capricci del destino (1962) per Feltrinelli, e molti altri racconti che hanno ispirato grandi registi come Orson Welles e Sydney Pollack.


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venerdì 23 maggio 2014, ore 22.30
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Stefano Liberti, scrittore, giornalista e regista di reportage di politica internazionale, ha pubblicato Lo Stivale meticcio. L’immigrazione in Italia oggi (con T. Barrucci, Carocci, 2004); A sud di Lampedusa (2008, Premio Indro Montanelli) e Land grabbing. Come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo (2011) per minimum fax. Il suo documentario L’inferno dei bambini stregoni (2010) ha vinto il Premio Anello Debole - sezione tv 2010. Ha ottenuto il Premio giornalistico Marco Luchetta e il Premio Guido Carletti per il giornalismo sociale.

Andrea Segre, dottore di ricerca in Sociologia della Comunicazione, è un regista di film e documentari per cinema e televisione, tra cui: A sud di Lampedusa (2006), La mal’ombra (2007), Come un uomo sulla terra (2008), Magari le cose cambiano (2009), Il sangue verde (2010), Io sono Li (2011), La prima neve (2013), Indebito (2013). Con Stefano Liberti ha girato Mare Chiuso (2012), vincitore di numerosi premi e riconoscimenti.

 


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sabato 24 maggio 2014, ore 11.00
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Enrico Alleva dirige il Reparto di Neuroscienze comportamentali del Dipartimento di Biologia cellulare e Neuroscienze dell’Istituto Superiore di Sanità e insegna Etologia presso l’Università La Sapienza di Roma. È stato presidente della Società Italiana di Etologia e della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. Allievo di Giuseppe Montalenti e Floriano Papi e collaboratore di Rita Levi Montalcini, è stato membro dei consigli scientifici di ANPA, WWF, Legambiente, SZN e Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani. Ha ricevuto il Premio Grassi dell'Accademia dei Lincei, la Medaglia Anokin dell'Accademia russa delle Scienze mediche. Collabora con quotidiani, settimanali e mensili ed è autore di: Il tacchino termostatico. Un etologo e i suoi animali (Costa & Nolan, 1996); Consigli a un giovane etologo (con N. Tiliacos, Franco Muzzio, 2003); La mente animale (Einaudi, 2007).

 


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Matteo Aria , Adriano Favole
sabato 24 maggio 2014, ore 11.00
piazza dello Spirito Santo
 euro 3.00

Matteo Aria insegna Antropologia dello Sviluppo all’Università di Firenze, Storia dell’Africa all’Università La Sapienza di Roma, Antropologia economica all’Università di Torino. Ha condotto ricerche in Ghana, Polinesia Francese e Nuova Caledonia, si occupa di processi di patrimonializzazione, passeurs culturels, antropologia economica e del dono. Tra le sue opere: Cercando nel vuoto (2007), Il dono del sangue (con F. Dei e G.L. Mancini, 2008), La densità delle cose (con A. Pani, 2014) per Pacini.

 

Adriano Favole è Vice Direttore per la Ricerca presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società e insegna Antropologia culturale e Cultura e potere all’Università di Torino. 
Ha insegnato presso le Università di Milano, Genova e Bologna e in Nuova Caledonia.

 Ha viaggiato e compiuto ricerche a Futuna (Polinesia occidentale), in Nuova Caledonia, a Vanuatu, in Australia e a La Rèunion (Oceano indiano). I suoi ambiti di ricerca principali sono l’antropologia politica, l’antropologia del corpo e l’antropologia del patrimonio. Collabora con La lettura del Corriere della Sera. È autore di: La palma del potere (Il Segnalibro, 2000); Isole nella corrente (La ricerca folklorica, Grafo, 2007); Resti di umanità. Vita sociale del corpo dopo la morte (2003); Oceania. Isole di creatività culturale (2010), La bussola dell’antropologo (2015) per Editori Laterza.

 

 


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8
sabato 24 maggio 2014, ore 12.00
piazza del Duomo
 euro 3.00

Remo Bodei ha insegnato a lungo alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa e in diversi atenei europei e americani, ed è professore di Filosofia alla Ucla di Los Angeles. Si è occupato di pensiero utopico e di forme della temporalità
nel mondo moderno, e anche delle forme della memoria
 e dell’identità individuale e collettiva. Tra i suoi libri: Una scintilla di fuoco. Invito alla 
filosofia (Zanichelli, 2005); Piramidi di tempo. Storie e teorie del déjà vu (2006), I sette vizi capitali. Ira (2011) per il Mulino; Paesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia (Bompiani, 2008); I senza Dio. Figure e momenti dell’ateismo (a cura di G. Caramore, Morcelliana, 2009); Destini
personali. L’età della colonizzazione delle coscienze (2002), Immaginare altre vite. Realtà, progetti, desideri (2013) per Feltrinelli; Le logiche del delirio (2002), La vita delle cose (2009), Generazioni. Età della vita, età delle cose (2014) per Laterza.


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sabato 24 maggio 2014, ore 3.00 p.m.
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Mauro Agnoletti insegna presso la Facoltà di Agraria all’Università di Firenze. È direttore del Laboratorio per il Paesaggio e i Beni Culturali e coordinatore del Gruppo di lavoro sul paesaggio presso il Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che ha promosso l’introduzione del paesaggio nelle politiche agricole nazionali. Esperto scientifico del Consiglio d'Europa per la Convenzione Europea del Paesaggio, dell’UNESCO per la World Heritage List, della FAO per i sistemi agricoli del patrimonio mondiale, è fra i coordinatori scientifici dell’Unione Mondiale Forestale, condirettore della rivista Global Environment e direttore della collana sulla storia ambientale di Springer Verlag. È stato vice presidente della Società Europea di Storia Ambientale, Premio Città Ideale 2008 per il progetto per il Parco del Paesaggio Rurale di Moscheta. Il volume da lui curato Paesaggi rurali storici. Per un catalogo nazionale (Laterza, 2010) ha gettato le basi per il Registro nazionale dei paesaggi rurali storici e delle pratiche tradizionali.


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10
sabato 24 maggio 2014, ore 16.00
piazza del Duomo
 euro 3.00

Marco Aime insegna Antropologia culturale all’Università di Genova. Ha condotto ricerche sulle Alpi e in Africa Occidentale. Oltre ad articoli scientifici, ha pubblicato favole per ragazzi, saggi e testi di narrativa, tra cui: Le radici nella sabbia (EDT, 1999); Il primo libro di antropologia (2008), L’altro e l’altrove (con D. Papotti, 2012), La fatica di diventare grandi (con G. Pietropolli Charmet, 2014); Contro il razzismo (con G. Barbujani, C. Bartoli, F. Faloppa, 2016) per Einaudi; Il lato selvatico del tempo (Ponte alle Grazie, 2008); Verdi tribù del Nord (Laterza, 2012); Gli specchi di Gulliver (2006), Timbuctu (2008), Il diverso come icona del male (con E. Severino, 2009), Gli uccelli della solitudine (2010), Cultura (2013) per Bollati Boringhieri; La macchia della razza (2012), Etnografia del quotidiano (2014) per elèuthera; Tra i castagni dell'Appennino (con F. Guccini, 2014), Senza sponda (2015) per Utet, Dialoghi sull’uomo.

 


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sabato 24 maggio 2014, ore 5.00 p.m.
sala Maggiore Palazzo Comunale - piazza del Duomo, 1
 euro 3.00

Ugo Mattei insegna Diritto civile all’Università di Torino e Diritto comparato e internazionale alla University of California. È stato vicepresidente della Commissione Rodotà per la riforma dei beni pubblici, co-redattore dei quesiti referendari per l’acqua bene comune e ha patrocinato come avvocato la loro ammissibilità presso la Corte Costituzionale. È editorialista del quotidiano il manifesto. Fra le sue pubblicazioni più recenti: Invertire la rotta. Idee per la riforma della proprietà pubblica (con E. Reviglio e S. Rodotà, il Mulino, 2007); Il saccheggio. Regime di legalità e trasformazioni globali (con L. Nader, Bruno Mondadori, 2010); La legge del più forte (2010), L’acqua e i beni comuni raccontati alle ragazze e ai ragazzi (2011) per Manifestolibri; Beni comuni. Un manifesto (Laterza, 2011); Contro riforme (Einaudi, 2013).


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12
sabato 24 maggio 2014, ore 18.30
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Giorgio Scaramuzzino è attore e regista. Dopo il diploma alla Scuola di recitazione del Teatro di Genova, nel 1986 entra a far parte della neonata Compagnia dell'Archivolto, diretta da Giorgio Gallione, all'interno della quale si occupa del Settore Scuola ed Educazione al Teatro. Unisce all'attività di regista e di attore quella di insegnante di Animazione teatrale presso l'Università di Genova. Tiene corsi di aggiornamento per docenti, educatori e bibliotecari. Numerose le pubblicazioni, dai testi di didattica teatrale ai racconti per bambini. Ha curato e scritto la prefazione dell’inedito di Gianni Rodari Libri d’oggi per ragazzi d’oggi (il melangolo, 2000). Tra gli scrittori che ispirano i suoi lavori teatrali spiccano Gianni Rodari, Stefano Benni, Ian Mc Ewan e Daniel Pennac, dal cui libro Come un romanzo ha tratto un adattamento molto apprezzato; ha inoltre sceneggiato per il teatro, in sinergia con Francesco Tullio Altan, le storie della Pimpa.


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13
sabato 24 maggio 2014, ore 18.30
piazza del Duomo
 euro 3.00

Gustavo Zagrebelsky, già presidente della Corte costituzionale, è professore emerito di Diritto costituzionale all’Università di Torino e socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Collabora con la Repubblica ed è autore di numerosi saggi, tra cui: La legge e la sua giustizia (il Mulino, 2008); Questa Repubblica (Le Monnier, 2009); La leggenda del grande inquisitore (Morcelliana, 2009); L’esercizio della democrazia (con G. Napolitano, Codice, 2010); Principi e voti (2005), Imparare democrazia (2007), Intorno alla legge (2009), Sulla lingua del tempo presente (2010), Giuda (a cura di G. Caramore, 2011), Simboli al potere (2012), Fondata sul lavoro (2013), Fondata sulla cultura (2014) per Einaudi; La virtù del dubbio (2007), Contro l’etica della verità (2008), Scambiarsi la veste. Stato e Chiesa al governo dell’uomo (2010), La felicità della democrazia (con E. Mauro, 2011), Contro la dittatura del presente. Perché è necessario un discorso sui fini (2014) per Laterza.


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14
sabato 24 maggio 2014, ore 9.15 p.m.
piazza del Duomo
 euro 3.00

Serge Latouche, economista e filosofo francese, è il principale promotore dell’idea di decrescita. Ha criticato l’idea di sviluppo e le nozioni di razionalità ed efficacia economica, rivendicando la liberazione della società occidentale dalla dimensione universale economicista. Obiettore di crescita, sostenitore del localismo e del dialogo tra culture diverse, è animatore della rivista La Revue du M.A.U.S.S., presidente dell’associazione culturale La ligne d’horizon, professore emerito di Scienze Economiche all’Università di Parigi Sud (Orsay). Tra le sue opere: La scommessa della decrescita (Feltrinelli, 2007); La fine del sogno occidentale (2010), Il tempo della decrescita (con D. Harpagès, 2011) per elèuthera; L’invenzione dell’economia (2010), Come si esce dalla società dei consumi (2011), Per un’abbondanza frugale (2012), Limite (2012), Usa e getta (2013) per Bollati Boringhieri; Incontri di un obiettore di crescita (2013), Jacques Ellul (2014) per Jaca Book, dove dirige la collana «Precursori della decrescita».


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sabato 24 maggio 2014, ore 21.30
teatro Manzoni - Corso Gramsci, 107
 euro 7.00

L’Orchestra di Piazza Vittorio, ideata e creata a Roma nel 2002, coinvolge diciotto musicisti che provengono da dieci paesi e parlano nove lingue differenti. Tiene concerti in tutto il mondo e promuove la ricerca e l’integrazione di repertori musicali diversi e spesso sconosciuti al grande pubblico, costituendo anche un mezzo di recupero e di riscatto per  musicisti stranieri che vivono a volte in condizioni di emarginazione. È la prima e unica orchestra nata con l’auto-tassazione di alcuni cittadini, che ha creato posti di lavoro e permessi di soggiorno per musicisti di diverse nazionalità. Nel 2006 Agostino Ferrente ha raccontato la genesi dell’Orchestra e la sua testimonianza di fratellanza e di pace nel film L’Orchestra di Piazza Vittorio. Attualmente l’Orchestra è in tour con gli spettacoli Il giro del mondo in 80 minuti e Il Flauto magico secondo L'Orchestra di Piazza Vittorio. L’ultimo album è L’Isola di legno (2013). 


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16
sabato 24 maggio 2014, ore 22.30
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Giorgio Diritti è un regista e sceneggiatore di film e documentari. Lavora anche in ambito teatrale e con Fredo Valla ha ideato e dirige L’Aura Scuola di cinema ad Ostana. Il vento fa il suo giro (2005, con T. Toscan, A. Agosti, D. Anghilante, G.Foresti, sceneggiatura di Fredo Valla), vincitore di numerosi premi e riconoscimenti internazionali e candidato a cinque David di Donatello, è il suo film d’esordio. Realizzato con un piccolo budget grazie ad una particolare strategia produttiva legata ai contratti di associazione in partecipazione con tutti i membri della troupe e alle sinergie create col territorio, è stato considerato il fenomeno cinematografico dell’anno. I suoi ultimi film sono: L’uomo che verrà (2009, premiato al Festival Internazionale del Film di Roma 2009 e ai David di Donatello 2010) e Un giorno devi andare (2013) con Jasmine Trinca, Nastro d'argento a Venezia come migliore attrice protagonista.


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17
domenica 25 maggio 2014, ore 10.30
piazza del Duomo
 euro 3.00

Luca Serianni insegna Storia della lingua italiana all'Università La Sapienza di Roma. Accademico dei Lincei e della Crusca, dottore honoris causa dell'Università di Valladolid, è direttore delle riviste Studi linguistici italiani e Studi di lessicografia italiana e vice presidente della Società Dante Alighieri. Ha scritto una fortunata Grammatica italiana nel 1988, successivamente pubblicata tra Le Garzantine, e si è occupato di vari aspetti dell'italiano, letterario e non letterario, dalle origini all'età contemporanea. Con Maurizio Trifone è responsabile della nuova edizione del dizionario Devoto-Oli. Tra le sue pubblicazioni: Italiani scritti (il Mulino, 2007); La lingua poetica italiana. Grammatica e testi (2009), Scritti sui banchi. L'italiano a scuola tra alunni e insegnanti (con G. Benedetti, 2009) per Carocci; Italiano in prosa (Franco Cesati, 2012); Prima lezione di grammatica (2006), L'ora d'italiano (2010), Leggere, scrivere, argomentare. Prove ragionate di scrittura (2013) per Laterza.


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18
domenica 25 maggio 2014, ore 11.30
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Alain Caillé, sociologo francese di fama internazionale, insegna sociologia presso l’Université Paris X Nanterre. Con Serge Latouche è tra i fondatori e i principali animatori del M.A.U.S.S., e fondatore e direttore della rivista La Revue du M.A.U.S.S.. Nel 1989 ha pubblicato il manifesto del movimento sostenendo la necessità di trovare un’alternativa al paradigma utilitarista nelle scienze sociali. Si è occupato dell'importanza dell’economia del dono per lo sviluppo della società umana con un saggio contenuto in Il linguaggio del dono (1998) e collaborando a Lo spirito del dono (2002), entrambi di Jacques Godbout, e con Il terzo paradigma: antropologia filosofica del dono (1998), tutti editi da Bollati Boringhieri. Tra le sue opere: Mitologia delle scienze sociali (1988), Critica della ragione utilitaria (1991) per Bollati Boringhieri; Critica dell’uomo economico (Il Nuovo Melangolo, 2009); Per un manifesto del convivialismo (Pensa Multimedia, 2013); Manifesto convivialista (ETS, maggio 2014).


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19
domenica 25 maggio 2014, ore 3.00 p.m.
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Derrick de Kerckhove, sociologo belga naturalizzato canadese, insegna all’Università di Toronto, dove dal 1983 al 2008 ha diretto il Programma McLuhan in Cultura e Tecnologia, e all’Università di Napoli Federico II. Allievo di Marshall McLuhan, si è specializzato sulle ricadute neurosociali e le modificazioni antropologiche determinate dall’introduzione delle tecnologie, sviluppando la teoria dell’intelligenza connettiva. Ha collaborato con la rivista internazionale di comunicazione Mass Media. Tra le sue opere tradotte in italiano: Brainframes. Mente, tecnologia, mercato (Baskerville, 1993); La civilizzazione video-cristiana (Feltrinelli, 1995); La pelle della cultura: un’indagine sulla nuova realtà elettronica (Costa & Nolan, 1996); Architettura dell’intelligenza (Testo & Immagine, 2001); Transpolitica: nuovi rapporti di potere e di sapere (con V. Susca, Apogeo, 2008).


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20
domenica 25 maggio 2014, ore 16.00
piazza dello Spirito Santo
 euro 3.00

Laura Bosio, nata a Vercelli, vive e lavora a Milano. Scrittrice e saggista, si occupa di editoria. È stata docente di Tecniche della scrittura presso il Master in Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano e collabora con Avvenire. Nel 1997 ha collaborato al soggetto e alla sceneggiatura del film Le acrobate di Silvio Soldini. Ha esordito in narrativa con I dimenticati (Feltrinelli, 1993), Premio Bagutta Opera Prima, seguito da Annunciazione (Mondadori, 1997, nuova edizione Longanesi, 2008), Premio Moravia. Tra le altre opere: Le ali ai piedi (2002), Teresina. Storie di un’anima (2004) per Mondadori; Le stagioni dell’acqua (2007, finalista Premio Strega), Le notti sembravano di luna (2011) per Longanesi; D’amore e di ragione. Donne e spiritualità (Laterza, 2012).


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21
domenica 25 maggio 2014, ore 5.00 p.m.
teatro Bolognini - Via del Presto, 5
 euro 3.00

Chiara Saraceno è stata professore di ricerca presso l’Istituto di ricerca sociale di Berlino e professore di Sociologia della famiglia all’Università di Torino. Ha fatto parte della Commissione di indagine sulla povertà e l’esclusione sociale in Italia e ne è stata presidente (1998-2001). È honorary fellow del Collegio Carlo Alberto di Torino e collabora con la Repubblica. La sua ricerca riguarda la famiglia, i rapporti di genere e generazione, le politiche sociali, la povertà. Tra le sue pubblicazioni: I nuovi poveri (con P. Dovis, Codice Edizioni, 2011); Cittadini a metà (Rizzoli, 2012); Coppie e famiglie (Feltrinelli, 2012); Eredità (Rosenberg & Sellier, 2013); Sociologia della famiglia, (con M. Naldini, 2007 e 2013), Onora il padre e la madre (con G. Laras, 2010), Conciliare famiglia e lavoro (con M. Naldini, 2011), Il welfare (2013), Stranieri e disuguali (con N. Sartor, G. Sciortino, 2013) per il Mulino.


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domenica 25 maggio 2014, ore 6.30 p.m.
piazza del Duomo
 euro 3.00

Roberto Vecchioni, laureato in Lettere antiche all’Università Cattolica di Milano, è stato professore di latino e greco per oltre trent’anni nei licei, e ha insegnato e continua a insegnare presso varie università italiane e straniere. Entrato nel mondo della musica negli anni ’60 collaborando con artisti affermati, il suo primo album musicale è Parabola (1971); il grande successo di pubblico arriva nel 1977 con Samarcanda. Dei suoi numerosi album ricordiamo: Luci a San Siro (1980), Il Contastorie (2005), Di rabbia e di stelle (2007), In Cantus (2009), Chiamami ancora amore (2011), I colori del buio (2011), Io non appartengo più (2013). Ha ricevuto importanti premi e riconoscimenti ed è autore di libri e saggi, tra cui: la raccolta di poesie Di sogni e d’amore (Frassinelli, 2007); Viaggi del tempo immobile (1996), Le parole non le portano le cicogne (2000), Parole e canzoni (2002), Il libraio di Selinunte (2004), la raccolta di fiabe Diario di un gatto con gli stivali (2006), Scacco a Dio (2009) per Einaudi.

Marco Aime insegna Antropologia culturale all’Università di Genova. Ha condotto ricerche sulle Alpi e in Africa Occidentale. Oltre ad articoli scientifici, ha pubblicato favole per ragazzi, saggi e testi di narrativa, tra cui: Le radici nella sabbia (EDT, 1999); Il primo libro di antropologia (2008), L’altro e l’altrove (con D. Papotti, 2012), La fatica di diventare grandi (con G. Pietropolli Charmet, 2014); Contro il razzismo (con G. Barbujani, C. Bartoli, F. Faloppa, 2016) per Einaudi; Il lato selvatico del tempo (Ponte alle Grazie, 2008); Verdi tribù del Nord (Laterza, 2012); Gli specchi di Gulliver (2006), Timbuctu (2008), Il diverso come icona del male (con E. Severino, 2009), Gli uccelli della solitudine (2010), Cultura (2013) per Bollati Boringhieri; La macchia della razza (2012), Etnografia del quotidiano (2014) per elèuthera; Tra i castagni dell'Appennino (con F. Guccini, 2014), Senza sponda (2015) per Utet, Dialoghi sull’uomo.

 


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